Ilha Grande, i caraibi in Brasile

A soli 150 km da Rio de Janeiro e a 400 km da San Paolo, lontano anni luce dalla frenesia delle due megalopoli brasiliane, c’è un piccolo paradiso, che ho avuto la fortuna di visitare e scoprire durante il mio viaggio nel sud del Brasile, un’enclave sorprendentemente caraibica dove il ritmo scorre lento, lentissimo, si indossano solo le infradito, ci si muove a suon di reggae e ci si mescola con un’estrema facilità ai suoi abitanti, un incredibile melting pot di personaggi provenienti da mezzo mondo e di ogni estrazione sociale, che hanno scelto di vivere qui perché si sono innamorati di questa isola magica, dove hanno trovato uno stile di vita all’insegna della natura e della libertà.
Ilha Grande è un’isola magica,  quello che ho percepito qui non l’avevo mai sperimentato: dimentica gli atolli del pacifico, o le isola caraibiche, qui c’è il paradiso vero perché non ci sono automobili, il segnale telefonico prende poco, ci sono poche costruzioni, che comunque si adattano alla natura rigogliosa, e molte zone dell’isola accessibili solo in barca. L’isola ospita circa 5000 abitanti, che vivono soprattutto nella piccolo cittadina di Villa do Abraão, e come ho detto seguono uno stile di vita che non faccio fatica a definire hippie per i nostri standard frenetici. Un luogo cui non smetto di pensare per le emozioni che ha mi regalato, anche e soprattutto grazie alla gentilezza delle persone che ho incontrato, in particolare il meraviglio signor Nelson Palma, brasiliano con origine veneta, che dopo una carriera nell’esercito brasiliano, ha mollato il caos di Rio de Janeiro e si è trasferito per godersi la vita, e qui porta avanti una miriade di progetti di sviluppo turistico sostenibile, protezione dell’ambiente, iniziative culturali, ad esempio dirige un giornale locale “O Eco Jornal da Ilha Grande”, insomma una persona eclettica, che mi ha saputo trasmettere e raccontare tutti i segreti dell’isola, che conservo gelosamente per me, e che in parte ora ti racconterò in questo articolo.

Ilha Grande non significa altro che Isola Grande, un fazzoletto di terra di 193 km quadrati che fino a non troppo tempo fa ospitava una prigione politica, e prima ancora una colonia di lebbrosi, il che spiega probabilmente perché una perla del genere si sia sviluppata come destinazione turistica solo negli ultimi anni.
Uno sviluppo molto particolare, che non significa resort o alberghi a cinque stelle (vedi Buzios, a nord di Rio de Janeiro), ma un turismo a misura di viaggiatore sostenibile, fatto di pousadas (alberghi) semplici, seppur curati e caratteristici, di piccole attività commerciali, la cui maggioranza si trova nel villaggio principale di Ilha Grande, Vila do Abraão.
Ilha Grande devi sapere è una riserva naturale protetta, dove anche le auto sono praticamente bannate, ci si sposta a piedi oppure in barca, gommoni o con i comodi taxi boat; è la terza isola più grande del Brasile, con una fauna e flora naturali tipici della foresta atlantica, ricca di vita marina e con panorami anche montagnosi.

COSA FARE E VEDERE A ILHA GRANDE

Giro in barca
Tra le cose da fare a Ilha Grande c’è senz’altro una gita in barca, senza dubbio una delle attività da non perdere a Ilha Grande. Inutile dire che ci sono diverse agenzie sul posto che ne organizzano e costano mediamente 40€ per un’uscita giornaliera. Oltre a suggerirti un giro in barca per scoprire la costa e le tante calette, consiglio anche di prendere un taxi boat e raggiungere una spiaggia o una cala in particolare dove rilassarti, o fare una passeggiata o anche solo sperimentare la cucina di un buon ristorante come ad esempio una corsa per andare nel suggestivo Saco do Céu e mangiare nel bellissimo ristorante Reis e Magos oppure al Restaurante Coqueiro Verde.

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Trekking fino alla spiaggia di Lopes Mendes
Un’escursione a piedi da Vila do Abraão alla spiaggia di Lopes Mendes è un must. Non solo per la passeggiata all’interno della foresta, ma soprattutto per raggiungere una delle più belle spiagge al mondo, con una vista incredibile, dove il verde della foresta si incontra con la sabbia dorata e le acque cristalline. Ricordati di portare con te acqua e viveri per la giornata, perché sulla spiaggia di Lopes Mendes non ci sono Chiringuitos, ma c’è un piccolo chioschetto dove degli istruttori di surf sono a disposizione per chi si vuole cimentate. Per raggiungerla, si può andare dal porticciolo di Vila do Abraão in taxi boat (costo circa R$25-30 a tratta a persona) fino a Praia e poi procedere per il bellissimo sentiero  a Praia do Pouso, da lì ci sono due sentieri uno veloce della durata di 30 minuti oppure quello piu lungo che segue il cammino T10 + T11 lungo circa 5 km, io ti consiglio di fare all’andata il percorso lungo e il breve al ritorno.
Pico do Papagaio, la vista sull’arcipelago
Il Pico do Papagaio con i suoi 982 metri di altitudine è il secondo punto più alto di Ilha Grande, poco sotto il Pico de Pedra d’Água alto 1.035 metri, quindi per raggiungerlo bisogna fare un bel percorso, ma raggiungerlo significa trovarsi davanti a una vista incredibile sull’arcipelago di Angra dos Reis, una veduta di 300°, e se il cielo è limpido potrai anche avvistare la Pedra da Gávea a Rio de Janeiro. La particolarità del Pico do Papagaio è che si tratta di masso, in un certo senso monumentale, che appunto sembra un pappagallo.
Il sentiero Pico do Papagaio è il più difficile di tutto Ilha Grande, e attraversa una foresta fittissima e senza vedute. Si attraversano anche dei punti rocciosi, quindi credo proprio bisogna essere un po’ in forma, ma si tratta di un percorso di circa 2h30 per ogni tratta, ma dipende molto dalle tue condizioni fisiche e dalle soste. C’è una agenzia del posto Sunrise Pioneers che organizza questa escursione per chi vuole andare accompagnato per vedere l’alba dalla cima di Pico di Papagaio. Si parte circa alle 2 del mattino per poi aspettare le prime luci dell’alba. Se deciderai di recarti all’alba o al tramonto, ricorda di portare con te una torcia e fare molta più attenzione. Il sentiero per il Pico do Papgaio si prende da Vila do Abraão il T14, lo stesso che va in direzione Vila de Dois Rios. Dopo 1,5 km c’è una deviazione per il Pico do Papagaio col sentiero T13.
Il Faro di Ilha Grande
Il faro dei Castelhanos è uno dei più antichi fari di tutta la costa brasiliana. Risale al XIX secolo ha ancora le sembianze originali e meccanismi meccanici e alimentato da generatore diesel. Si trova su una sulla punta est di Ilha Grande. Il luogo è bellissimo cosi come l’ambiente intorno trasmette una grande pace. Il sentiero per arrivare al faro è di media difficoltà, con lievi salite e discese. Si raggiunge più facilmente a piedi dalla spiaggia di Praia do Posso, da raggiungere in barca da Vila do Abraão, bisogna comunque sapere che anche dalla spiaggia Praia de Pouso sono circa 4 ore di cammino andata e ritorno. Il sentiero per il Faro è il T12 da Praia de Pouso, passa nei pressi dell’ingresso alla spiaggia di Lopes Mendes e prosegue poi per la foresta che porta al faro. Durante il percorso si attraversano alcune spiagge, la principale di è quella di Castelhanos che merita una visita.

Ecomuseo
L’Ecouseu di Ilha Grande ospitato nell’ex carcere ha due principali obiettivi: lo sviluppo attività di ricerca volte alla conservazione e diffusione delle conoscenze ambientali, ma anche raccontare la storia dell’isola legata al carcere. Il museo si trova a Dois Rios e si arriva all’Ecomuseo col sentiero che da Vila do Abraão a Dois Rios, che ripercorre la vecchia strada carceraria ed ha una bellissima vista. Il percorso ha circa 11 km, in circa 2.30-3 ore di camminata.
Il Lazzaretto
Seguendo un itinerario da Vila do Abraão, si raggiunge il lazzaretto di Ilha Grande attivo fino al 1913. Il lazzaretto, costruito nel 1871, serviva per accogliere i passeggeri malati che arrivavano in Brasile dall’estero. Quando in Brasile scoppiò la Rivoluzione Costituzionalista del 1932, il lazzaretto venne riaperto e utilizzato come prigione. Quando venne costruito il nuovo carcere, oggi sede del Ecomuseo, i prigionieri vennero trasferiti e il Lazzaretto per decisione del governatore in parte danneggiato con delle cannonate. Oggi nonostante la natura abbia preso il sopravvento sui resti, si possono comunque vedere i ruderi della parte sotterranea, alcune colonne, e delle celle di prigionia. Per arrivare al lazzaretto basta seguire il sentiero T1 che parte dalla cittadina di Abraão.

L’Acquedotto
L’Acquedotto di Ilha Grande è una costruzione di circa 30 metri di altezza impressionante (ricordiamoci che noi siamo ben avvezzi agli acquedotti romani, quindi lo stupore è sempre relativo) e venne costruito nel 1893 per volere dell’imperatore Dom Pedro II a seguito dell’apertura del lazzaretto. L’acqua, proveniente dal torrente Abraão, raggiungeva i serbatoi attraverso l’acquedotto con un flusso di 1000 litri all’ora, una bella opera ingegneristica realizzata dagli schiavi con l’utilizzo di pietre scolpite a mano e olio di balena. Eh sì Ilha Grande fu un centro del commercio di schiavi fino all’abolizione della schiavitù nel 1888. I primi schiavi vennero portati a Ilha Grande per lavorare alla coltivazione e raccolta del caffè nonché canna da zucchero tra il 1772 e il 1890. Oggi le piantagioni non ci sono più, ma il territorio è ricoperto da tantissimi alberi di specie incredibili, dall’ibisco arenicolo, alla mangrovia locale, passando per la felce brasiliana (guapuruvus), e tutti gli alberi e arbusti tipici della foresta atlantica.
L’Acquedotto di Ilha Grande si trova sul sentiero T01, un percorso facilissimo ma con molte cose da scoprire lungo la strada, come il citato Lazzaretto, l’acquedotto stesso, o anche la piccola “cascata degli schiavi” e la piccola piscina naturale dove fare il bagno in acque fresche e pulite, e più avanti sempre lungo il sentiero, il belvedere di Praia Preta, e ancora la Cachoeira da Feiticeira (la Cascata della Strega).
Un bagno nella piscina naturale ai piedi della Cascata della Strega (Cachoeira da Feiticeira)
A Ilha Grande è pieno di cascate più o meno grandi, anche a seconda della stagione. Il sentiero per la cascata di Feiticeira è il T1 e poi il T2; è un percorso di bassa-media difficoltà, con salite e discese che attraversano la fitta foresta. All’arrivo ti si aprirà davanti lo spettacolo di questa cascata di circa 15 metri che compenserà lo sforzo. Si può fare un bagno qui nella piscina naturale e o più temerari si possono anche cimentare in una scivolata lungo la pietra levigata da cui scende l’acqua. Per farla più facile, si può andare in taxi boat al Saco do Céu e poi fare un pezzetto lungo il sentiero T2.

Le spiagge di Ilha Grande
A Ilha Grande c’è l’imbarazzo della scelta, e come puoi ben immaginare sono tutte davvero molto belle, ognuna di esse ha una peculiarità, ed è quindi vale la pensa andare alla loro scoperta e scoprirne ogni giorno una diversa. Te ne racconto qualcuna, cominciando dalla spiaggia di Vila do Abraão, che è la spiaggia meno tranquilla perché appunto a ridosso del centro cittadino, sebbene per la tintarella e rilassarsi vada benissimo. La spiaggia più famosa invece è la già citata Lopes Mendes nota per la sua spettacolarità ed estensione, un’area è casa dei surfisti. Poi c’è la Spiaggia dell’Avventuriero famosa per la palma da cocco completamente piegata, la piccola Praia do Caxadaço che incanta per nascondersi dietro un muro di rocce, davvero spettacolare, ed è vicina a Praia Dois Rios chiamata cosi perché stretta tra due fiumiciattoli, se visiti questa spiaggia non può non visitare l’Ecomuseo e l’ex carcere di cui ti ho raccontato. La spiaggia di Parnaioca invece sorprende con il ruscello che forma una laguna d’acqua dolce sul lungomare; Praia dos Meros, accessibile solo in barca, ha una incredibile sabbia bianca che contrasta con il verde della foresta e del mare, questa è accessibile solo in barca, situata peraltro all’estremità opposta di Vila do Abraão. Poi c’è Lagoa Azul, la laguna blu, praticamente una piscina ideale per fare snorkeling, questa location è un must. Praia da Feiticeira offre una deliziosa piscina naturale e, a pochi minuti a piedi, la cascata più famosa dell’isola di cui ti ho parlato poco fa. 
Altre spiagge comode e a breve distanza a piedi da Vila do Abraão sono la spiaggia do Abraãozinho, spiaggia di Sobrado, Spiaggia di Júlia, dove ci sono chioschetti e la possibilità di affittare kayak e SUP, e poi Praia Preta, che significa spiaggia nera, e in effetti questa sabbia è piu scura ma non sporca, perché ricca di minerali, e poi è vicine alle rovine del Lazzaretto e dell’Acquedotto.

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Ilhas Botinhas
Uscendo dai confini paradisiaci di Ilha Grande, ci sono…altri paradisi, e uno di questo sono le Ilhas Botinhas, due piccole isole di roccia con qualche palma sopra, nel mezzo della baia di cui fa parte anche Ilha Grande, e valgono davvero una gita di mezza giornata per vedere questo spettacolo. Sono due isolotti gemelli, un mare calmo, colorato e profondo fino a 10 mt, un’ottima location per fare snorkeling e immersioni. Per visitarli basta affittare una barca, o prendere un boat taxi col qualche accordare anche l’ora di rientro, oppure più semplicemente recarsi in un’agenzia a Ilha Grande e acquistare l’escursione, che dura appunto mezza giornata.

DOVE DORMIRE

Io ho alloggiato alla Pousada Recreio da Praia a Vila do Abraão in riva al mare a due passi dal porticciolo da cui partono le imbarcazioni. Non potrò mai dimenticare le colazioni con quella vista sulla baia, forse la veranda con vista mare è il ricordo più bello, sia per la veduta, sia per l’offerta variegata e ricca della colazione. Il personale super cordiale, le camere semplici, ma pulite e spaziose; in generale, l’intera pousada è davvero caratteristica e curata, soprattutto l’esotico giardino con la piscina.

DOVE MANGIARE

Grill Tropicaò
Restaurante Biergarten
Restaurante Coqueiro verde
Lonier Restaurante
Restaurante Reis e Magos
Restaurante Pé na Areia
Flutuante Marola

VITA NOTTURNA

Le possibilità di svagarsi la notte non mancano ad Ilha Grande, le serate che possono essere anche lunghissime, in primis è veramente facile fare amicizia con chiunque praticamente, c’è un clima davvero speciale. Così, anche se l’isola non ha chissà quali opzioni per godersi la vita notturna, per coloro che non rinunciano alla musica, a un drink e un po’ di social life devo sapere che l’unico luogo che offre un po’ di movimento è la cittadina di Abraão: qui si trova la maggior parte dei locali, ristoranti, negozi. Il grosso della vita si fa lungomare, quindi in spiaggia. Alcuni locali organizzano serate con musica dal vivo, e non sarà difficile accorgersene perché appunto Abraão è piccola, oppure c’è l’ostello Aquario che ha sempre qualcosa in programma, soprattutto reggae e forrò, oppure Espaço Ipaum Guaçú, che è un vero e proprio club, quindi se vuoi far le ore piccole a suon di musica è qui che devi venire.
Un’altra possibilità per i piu romantici o per i gruppi di amici, prendere un taxi boat e farsi portare ad esempio al Saco de Céu, che è bellissimo la sera, e se vuoi puoi anche venire qui a cena c’è un bellissimo e buon ristorante che ti consiglio Reis e Magos, oppure raggiungere sempre in barca altre location dell’isola dove si trovano ristorantini, isolati e romantici.

COME ARRIVARE

Ci sono molti modi per raggiungere questo paradiso, ma il modo più semplice e veloce da Rio de Janeiro con Doce Angra un’agenzia locale di Angra dos Reis, che ha anche un ufficio a Copacabana a Rio de Janeiro  (Rua Duvivier, 37 L 1). Ti prendono dalla tua sistemazione a Rio, e in navetta in 2 ore fino al piccolo porto Estação Santa Luzia di Angra dos Reis, da cui partono traghetti e barche veloci (30 minuti) per Vila do Abraão, altrimenti 1h30 in traghetto.
Per chi viaggia low budget non rimane che prendere un bus della compagnia Costa Verde (R$ 58) che collega Rio ad Angra dos Reis; una volta al porticciolo puoi acquistare in loco i biglietti della barca veloce o traghetto per Vila do Abraão, partono circa ogni ora dalle 7:00 alle 18:30 ogni giorno, e sono gestiti da diverse compagnie CCR Barcas, Fast Boat, AcquaFlex, Saveiro / Escuna Água Viva.

Estação Santa Luzia di Angra dos Reis

[smARTinfo]
  • Sull’isola non ci sono bancomat, quindi fati in modo da avere cash con te. Le agenzie locali che vi consiglio se volte fare delle gite in barca o organizzare il trasporto sono la già citata Doce Angra e Maravilhosa Angra del gentile Julio Pontes
  • I cellulari non funzionano ovunque e in tutte le spiagge.
  • Ti consiglio di portare un repellente antizanzare.
  • Se vieni o parti da Ilha Grande durante il weekend meglio acquistare prima il biglietto del traghetto/barca veloce, si riempiono velocemente di turisti.
  • Se sei amante del lusso, non ti consiglio di venire a Ilha Grande, sebbene ti perderesti un fazzoletto di paradiso.
  • Anche se dovesse capitare una giornata nuvoloso, non disperare, ci sarà un versante di Ilha Grande dove splenderà il sole. L’ho provato sulla mia pelle.
  • Sebbene tutti ma tutti a Ilha Grande girano in infradito, meglio indossare un paio di scarpe con una buona suola per affrontare i sentieri, soprattutto dopo la pioggia, perché diventano fangosi. 
  • Ilha Grande è un’isola sicura e molto molto tranquilla, si conoscono tutti e gli agenti di polizia operativi nella caserma di Vila do Abraão praticamente si godono la bella vita. In spiaggia anche è sicuro andare in acqua lasciando i propri oggetti in spiaggia, magari un po’ meno nei giorni di ressa.
  • A Vila do Abraão c’è un buon numero di negozietti al dettaglio, quindi se hai dimenticato qualcosa troverari i beni di base sull’isola. 
  • Qui di seguito trovi la mappa dei sentieri nonché la mia mappa personalizzata con tutte le location di cui ti parlo nel post.
***MADE WITH WANDERLUST BYPaola
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5 pensieri su “Ilha Grande, i caraibi in Brasile

      • Ciao Paola, sono stato nel 2011 e 2012, e’ proprio un paese incredibile, non sono stato a Ilha Grande, in compenso ho visitato Praia Do Forte e Santo Antonio, nel 2012 sono stato anche a Rio sul Corcovado e sul Pao de Acucar. La voglia di tornare è sempre a mille, mi sembra ieri quando sono andato. Il video che mi dà più saudade e Funky Bahia di Sergio Mendes e’ su YouTube, guardalo e mi dirai 🙂

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      • Salvatore ciao! Grazie per esser passato di qui! Anche a me ha colpito molto cio che ho sentito e visto in Brasile e la saudade che provo assomiglia alla tua. Da ventenne ho approcciato alla lingua portoghese nonchè alla musica brasiliana, quindi per me andareè stato un coronamento di una passione iniziata 15 anni fa. Mi auguro di tornare e scoprire altre bellezze di questo immenso paese. p.s conosco bene il video!! 😉
        Ho scritto altri articoli su Rio, edevo scrivere altro su altre tappe del mio viaggio. E’ passato un anno ed è ancora tutto cosi vivo nei miei occhi!

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  1. Meravigliosamente stupendo!
    Ma ci vive suppongo in questo luogo, o è un suo viaggio?
    Lieto di conoscerla “smARTraveller”! Se vuole venirmi a trovare, io sono un artigianato locale. Grazie saluti, Nicola

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