Roma vista da Prisma

Roma as seen thru Prisma appTra le pagine di questo blog solitamente mi sottraggo dal raccontare di luoghi più conosciuti di Roma, la mia città, per dare più spazio ad attrazioni meno note o curiose della Capitale, ma questa volta invece ti voglio mostrare la Città Eterna attraverso l’originale “lente” di un’app che molto probabilmente conoscerai, e che io ho iniziato ad apprezzare solo recentemente: Prisma.
Ti mostrerò 10 luoghi di Roma visti attraverso 10 filtri dell’app che trasforma le foto in quadri.

Eh sì, ammetto di aver liquidato Prisma negli ultimi mesi come l’ennesimo strumento pensato per orde di tossicodipendenti da selfie, ma mi sbagliavo. A distanza di 6 mesi dal primo rilascio (giugno 2016) finalmente posso dire di aver metabolizzato e aver trovato una chiave di lettura di questa applicazione di editing fotografico.
E ovviamente Roma ci ha messo lo zampino…avendomi ispirata.
Perché parlare di Prisma? Veniamo a noi.
Ogni giorno mi trovo a scattare almeno una foto in giro per la città, che per un motivo o l’altro attraverso continuamente in un viaggio perpetuo, e c’è sempre qualcosa che attira la mia attenzione. Lo stesso Colosseo, può apparirmi con occhi diversi a seconda del tempo, della luce e dell’orario della giornata. Oltre la mia deformazione dovuta all’infinita curiosità mista alla passione fotografica, si aggiunge il fatto che la fama di Prisma mi aveva “costretta” a scaricare l’app sul telefono, per poi però lasciarla inutilizzata per mesi perché non ne comprendevo l’utilità.
Così complice un momento di noia in un viaggio in metropolitana, ho iniziato ad usarla, caricando una foto del Colosseo che avevo appena scattato. Beh, il risultato mi ha positivamente sorpresa per i colori, per la creatività dei temi. Insomma, ho cominciato a giocarci et voilà, ecco l’idea.
Ho pensato di mettere insieme 10 foto di 10 luoghi di Roma, luoghi diversi e anche geograficamente lontani tra loro, che mi è capitato di visitare nell’ultimo mese, e di cui ho post-prodotto le fotografie scattate col cellulare attraverso Prisma.
Colosseo

Colosseo

Gianicolo, Monumento a Garibaldi

Gianicolo, Monumento a Garibaldi

Mausoleo di Villa Gordiani

Mausoleo di Villa Gordiani

Palazzo della Civiltà del Lavoro

Palazzo della Civiltà del Lavoro

Pineta Sacchetti

Pineta Sacchetti

Porta Maggiore

Porta Maggiore

Basilica di Santa Maria Maggiore

Basilica di Santa Maria Maggiore

Terrazza del Pincio

Terrazza del Pincio

Ponte Milvio

Ponte Milvio

Piramide Cestia

Piramide Cestia

Trovo che il risultato parli da sé e che questa app funzioni alla grande per rendere speciali foto di monumenti, scene urbane o panorami, conferendogli un tocco speciale, appunto d’artista. E per me è anche l’occasione per mostrarti 10 luoghi cari della città come non li hai mai visti.
Definisco queste immagini come foto d’artista perché questo semplice software consente agli utenti di modificare le proprie fotografie negli stili tipici e universalmente riconosciuti di artisti di fama mondiale, come Marc Chagall, Edvard Munch, Roy Lichtenstein o Vasily Kandinsky e tanti altri. Geniale no?
In più, c’è un nuovissimo aggiornamento del software, fresco di poche ore (20 dicembre 2016), che trasforma l’app da semplice editor fotografico a piattaforma social, introducendo un nuovo feed delle immagini, nel quale ciascun utente può postare la propria foto modificata con uno dei tanti effetti proposti e condividerla con il resto del mondo; poi come altri social, in particolare Instagram, ogni scatto potrà essere apprezzato dagli altri utenti con un cuoricino.prisma-feed-smartphone

Adesso però ho una proposta da farti, si chiama #worldthruprisma

Cosa
Visto che ormai siamo tutti felici possessori di uno smartphone e ci piace scattare qua e là per le strade delle nostre città, dei luoghi in cui viviamo o che visitiamo durante i nostri viaggi, perché non provi anche te a usare Prisma per elaborare una foto di un luogo, anche molto noto, per riscoprirlo sotto una nuova prospettiva? Sono sicura nel tuo rullino hai delle foto perfette da trasformare con Prisma.
Come
La prima cosa importante è ovviamente scaricare Prisma, quindi scattare una foto di un luogo più o meno conosciuto, elaborare l’immagine con questa app e condividerla (su Instagram, Twitter, Facebook se hai un profilo pubblico) con l’hashtag che ho creato #worldthruprisma e se riesci anche taggando @smartraveller. Mi raccomando non dimenticare di inserire la location e se possibile anche una piccola didascalia.
Dove
Potrai scattare una fotografia della città in cui vivi o in cui ti trovi, non importa che tu sia a Milano, New York o Manila, in capo al mondo o a cento metri da casa.
Quando
Puoi postare e condividere quante foto vorrai senza limiti di tempo.
Perché
L’obiettivo è creare un album fotografico social fatto di tante location rivisitate con la lente e con lo stile dei grandi dell’arte mondiale, sia per giocare un po’, fantasticare e riscoprire dei monumenti o panorami famosi nelle vesti di un dipinto di un famoso artista, sia per approfondire magari la conoscenza di un genere pittorico o anche un genere grafico presente tra i filtri di Prisma, insomma, credo che giocando si possa ispirare ad apprezzare un luogo e assecondare anche l’interesse per l’arte, perché no?
Non mi rimane che invitarti a provare Prisma, qualora tu non la conosca già, e condividere le tue più belle foto con l’hashtag #worldthruprisma e taggare @smartraveller.

Mi auguro apprezzerai l’idea, di averti ispirato e che vorrai partecipare condividendo le tue foto!

E se hai un blog, un magazine o un giornale e vorrai anche te codividere le 10 foto della tua città vista con Prisma, perchè non provare anche te a farlo?

 

*Come funziona Prisma
Per chi non ha mai usato Prisma, ti illustro brevemente il suo utilizzo. Una volta installata l’app, basta scattare un’immagine con lo smartphone come solitamente facciamo, e poi avviare l’app (oppure si può scattare direttamente attraverso Prisma) e selezionare l’immagine che si vuole modificare dal rullino. L’immagine verrà importata in Prisma e la schermata si dividerà in due: nella parte inferiore dello schermo visualizzerai una serie di filtri che mostrano un’anteprima dell’effetto che verrà applicato alla tua foto, e se non la conosci già, noterai che i filtri non sono i classici effetti di Instagram, ma effetti davvero più ricercati, artistici nel vero senso della parola, perché come detto sopra Prisma riprende stili di artisti famosi. Prima di scegliere quello più adatto per la tua foto, è possibile provarli tutti senza alterare l’immagine originale. Una volta scelto l’effetto ed elaborata l’immagine, potrai esportarla e far sembrare le tue fotografie un dipinto. Se vorrai potrai condividere il risultato sulle piattaforme di social media come Facebook e Instagram, o ancora, sul feed stesso di Prisma, che proprio il 20 dicembre 2016 ha introdotto la sua “funzione” social.

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Farci sentire piccoli nel modo giusto è una funzione dell’arte; gli uomini possono farci sentire piccoli solo nel modo sbagliato [Edward Morgan Forster]
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MADE WITH WANDERLUST BYPaola***
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© www.smartraveller.it

 

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