Bruxelles: 10 musei da vedere in città

10 musei da vedere a BruxellesLa capitale belga offre molto a chi sa cogliere le sue diverse sfumature; chi vorrebbe liquidarla con una visita di un solo weekend, deve sapere che Bruxelles è una capitale ricca di musei interessanti, di gallerie d’arte contemporanea, oltre ad essere una città ottima anche per lo shopping alla moda – di cui parlerò in un altro articolo – dal vintage al design più fresco di brand meno noti (francesi, belga e nordeuropei), ma anche per gli amanti della fotografia, dei parchi e della street art.
In questo articolo, inizio col raccontarti i miei 10 musei preferiti a Bruxelles, in cui cito alcune chicche davvero molto poco note. Una lista che può tornarti utile per conoscere un pezzettino in più della scena culturale della capitale belga.
Museo Magritte – Non posso che cominciare da qui. Sia per un motivo logistico che di affezione. Questo museo oltre a trovarsi nella centralissima Place Royale, ospita la più ampia collezione al mondo di opere di René Magritte, uno dei maggiori esponenti del surrealismo (nonché uno dei miei artisti preferiti). Il Museo Magritte si trova all’interno del palazzo dei Musei Reali di Belle Arti del Belgio, un grandissimo edificio che ospita al suo interno anche altri tre musei distinti: il Museo d’Arte Antica, che conserva opere del XV-XVIII secolo, highlights sono le collezione d’arte fiamminga e grandi maestri come Van Dyck e Rubens; il Museo Fin de Siècle, che è dedicato all’arte del XIX secolo a tuttotondo, un museo multidisciplinare che raccoglie dalla scultura alla pittura passando per la fotografia; Museo di Arte Moderna, invece è incentrato sull’arte del XX e del XXI secolo.  [smARTinfo] Ti consiglio vivamente di approfittare dell’audioguida per cogliere al meglio la sensibilità delle opere di Magritte; poi ti ricordo che ciascun museo presente nella struttura dei Musei Reali di Belle Arti ha un costo di 8€, ma esiste un biglietto combinato di soli 13€ per visitare tutti e quattro i musei. Per conoscere in dettaglio tutti i prezzi e le riduzioni, consulta il sito ufficiale. Ti ricordo, infine, che a Bruxelles i musei sono gratuiti il primo mercoledì del mese dalle ore 13:00; su Place Royale, dove affacciano i Musei Reali di Belle Arti, trovi anche l’Ufficio del Turismo, che ti può esser utile per raccogliere ulteriori informazioni, prendere delle mappe (quelle tematiche sono molto utili!) oppure acquistare la Brussels Card – che ti consiglio perché ha un prezzo molto vantaggioso e ti dà l’accesso gratuito a tantissimi musei, nonché sconti per attrazioni di vario tipo. [A Tavola] Quando sei nei paraggi di Place Royale, dovresti provare un panino da Tonton Garby. E’ più di una panineria, è una bottega d’altri tempi, soprattutto per i modi coi quali il proprietario si relaziona al cliente e l’attenzione e la cura che mette nel preparare i suoi panini, oltre la qualità dei prodotti. E’ per questo che troverai in genere una discreta fila. E’ aperto dalla mattina fino a pranzo certamente, ma una volta terminato il pane…niente più panino di zio Gatsy. Indirizzo: a Rue Duquesnoy 6.

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MIM (Museo degli Strumenti Musicali) – Non bisogna esser necessariamente esperti musicisti per apprezzarlo, ma solo molto molto curiosi. E’ davvero un bel museo tematico con una collezione di oltre 7000 strumenti di ogni epoca e origine, da strumenti meccanici a elettronici contemporanei, ospitato all’interno di un altrettanto interessante palazzo in stile liberty, che ha anche la peculiarità – non molti lo scoprono – di avere un bellissimo rooftop bar da cui godere di una bella vista sul centro città. Ti consiglio anche qui di approfittare dell’audioguida (tra l’altro inclusa nel biglietto) per apprezzare al meglio la visita. All’interno del Museo c’è anche un laboratorio di liutai – Atelier Meuwissen – se sei fortunato potresti vederli all’opera. [A Tavola] vedi Museo Magritte. 

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MIMA – Un museo di arte contemporanea 2.0, con un’attenzione particolare all’arte urbana e al design. E’ un museo nuovo di zecca, aperto lo scorso aprile 2016 e situato tra le mura del vecchio birrificio Bellevue riconvertito. MIMA è acronimo di “Millennium Iconoclast Museum of Art” e ospita due collezioni permanenti, più due esposizioni temporanee annuali molto innovative, di giovani artisti che si occupano di arti visive, design, scultura. Tutte le info sul sito del MIMA. [smARTinfo] Il museo è aperto dal giovedì alla domenica, ha una buona caffetteria dove si può mangiare anche buona pizza; proprio a fianco si trova un hotel, sempre all’interno della ex fabbrica, sono passata qui per curiosare, e l’ho trovato davvero molto molto carino e di design. Appartiene alla catena tedesca Meininger Hotel. Poco più avanti lungo il canale, c’è un negozio di arredamento e oggestistica fighissimo: Design Depot. Consiglio di fare una passeggiata lungo il canale e di scoprire anche le vie interne dal lato del Quai du Hainaut fino a Porte de Flandre a caccia di street art. 

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ING art center – A Place Royale, già citata per il Musee Magritte e i Musei Reali delle Belle Arti, trovi anche lo spazio espositivo che, come dice il nome, appartiene all’ING Bank, istituto molto attivo nell’organizzazione, partecipazione e supporto di eventi e mostre, con’attenzione particolare verso l’arte contemporanea. Io ho visitato ultimamente “NEXT” un’esposizione psichedelica di Peter Kogler, rinomato artista austriaco, mentre attualmente sono in mostra, fino a febbraio 2017, opere provenienti dalla Collezione Peggy Guggenheim sia di Venezia che di New York, una mostra incentrata sull’espressionismo astratto. Il centro espositivo aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (il mercoledì fino alle 21). Ecco il link al sito per info pratiche. [A Tavola] vedi Museo Magritte. 

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Casa-Museo di Erasmo da Rotterdam – Una chicca, un gioiellino nascosto nel quartiere di Anderlecht. Erasmo da Rotterdam, il “principe degli umanisti” visse in questa casa tardo gotica risalente al XV secolo, dove oltre all’architettura si possono ammirare una collezione di dipinti antichi (Holbein, Bosch, Metsys), una biblioteca con migliaia di vecchie edizioni e un bellissimo giardino, che è tra le cose che mi sono piaciute di più. E’ definito giardino di piacere e conoscenza, costituito da un primo giardino di piante medicinali e una seconda parte costituita dal giardino filosofico, dedicato alla riflessione. [smARTinfo] Il Museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 18. Si arriva qui comodamente in metro, linea 5 direzione Érasme fermata Saint-Guidon. L’edificio si trova a fianco della Collegiata dei Ss. Pietro e Guido, una bella chiesa in gotico barbatino risalente al XIV secolo. Tutte le info, anche in italiano le trovi sulla pagina della Casa-Museo Erasmo da Rotterdam. [A tavola] Per una sosta gastronomica, Le Chapeau Blanc! A pochi passi dalla casa di Erasmo puoi provare un buon pasto tradizionale belga in un ambiente a dir poco vintage, ne vale la pena. Ostriche gratinate e crêpe flambé memorabili. Indirizzo: Rue Wayez 200. 

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Museo del Giocattolo – E’ un museo che pochi conoscono, pur essendo un luogo magico. L’anziano propietario Monsieur Raemdonck è un collezionista che ha allestito in questo elegante palazzo del centro una galleria incredibile di giocattoli di ogni epoca e origine. Ti ho parlato approfonditamente del museo in un altro articolo [A Tavola] Miam Miam è un ristorantino molto carino, è possibile mangiare da insalate a primi caldi, panini o squisite quiches, per finire hanno anche dolci niente male. Indirizzo: Rue du Congrès 6. museo-del-giocattolo-bruxelles-ph-smartraveller-blog-6
Museo Horta – L’emblema dell’art nouveau. Bruxelles, e tutto il Belgio, è forse utile ricordare, sono testimoni di questa corrente architettonica di fine ‘800 inizi ‘900 , fatta di architetture sinuose e morbide, e Victor Horta ne fu uno dei più famosi esponenti. Molte delle sue opera e progetti sono inserite nelle liste UNESCO, e tra queste la sua casa e atelier a Saint Gilles. Qui cito solo il Museo Horta, che davvero non è da perdere, perchè tra gli edifici a Bruxelles è l’unico dedicato alla vita e ai lavori dell’artista, essendo stato appunto sua dimora e laboratorio. Colgo però l’occasione di citare altri tre edifici di prestigio, anch’essi nelle liste UNESCO: Hôtel Tassel, Hôtel van Eetvelde e Hôtel Solvay. [smARTinfo] Il museo è aperto da martedì a domenica dalle 14:00 alle 17.30 e si entra per piccoli gruppi di 5-6 persone, per evitare l’affollamento eccessivo; ti consiglio di prenotare la visita.  Tutte le info sul sito ufficiale del Museo HortaMuseo Horta, Bruxelles
Villa Empain – Per me questo luogo è stato davvero una piacevole sorpresa, uno dei più bei capolavori architettonici di art deco a Bruxelles. Da vedere non solo se sei appassionato di architettura, ma anche perché questa villa ospita una discreta collezione d’arte e poi perché ti consente di uscire dal centro ed esplorare un’altra zona di Bruxelles. La casa impressiona per i marmi, i riflessi dorati, il ferro battuto, i legni intarsiati…e la meravigliosa piscina sul retro! Villa Empain venne realizzata negli anni ’30 commissionata all’architetto svizzero Michel Polak da Louis Empain, figlio di un industriale facoltoso. Oggi è di proprietà della Fondazione Boghossian. Info pratiche e approfondimenti sul sito ufficiale. [A tavola] Nei pressi di Villa Empain per una sosta spuntino ti consiglio The Cosy Bakery, una deliziosa boulangerie e sala da tè dove è possibile mangiare ovviamente prodotti da forno. Si differenzia da tante boulangerie per la freschezza del pane e dei prodotti fatti qui artiginalmente. Indirizzo: Place Marie José 4.Villa Empain, Bruxelles
Museo Charlier – Si tratta di una bella dimora d’epoca appartenuta al ricco mecenate Henri Van Cutsem, che commissionò per il progetto un ancora giovane Victor Horta. Alla sua morte nel 1904, il suo amico e scultore Guillaume Charlier ereditò l’edificio, e proseguì il lavoro del suo amico continuando a raccogliere opere di artisti belgi, suoi contemporanei. Nel 1925 lasciò al comune, con tutte le collezioni presenti, per farne un museo pubblico. Il palazzo è finemente arredato e raccoglie numerose opere della pittura post-impressionista belga, così come interessante collezioni di argenti e manufatti cinesi. Info pratiche sulla pagina del Museo Charlier.  [A Tavola] Déjeuner sur l’Herbe è un ristorante che propone menù degustazione da 2 o 3 portate a scelta, con prezzo fisso ragionevole. La qualità è davvero buona e lo staff è molto disponibile. Indirizzo: Rue des Deux Églises, 80.
CentralE for Contemporary Art – Un centro di arte contemporanea ospitato in un edificio industriale ottimamente recuperato. Si trattava della prima centrale elettrica della città, costruita tra il 1901 e il 1903, da cui la scelta di mantenere il nome “CentralE”. Questo spazio non possiede collezioni di proprietà, ma si impegna a proporre circa quattro mostre temporanee all’anno, di artisti internazionali ma anche belgi, affermati o esordienti. La vocazione della CentralE è dare voce anche a giovanissimi artisti, ogni anno viene aperto un bando dedicato a giovani under 35, ai quali viene data la possibilità di proporre un progetto di mostra personale. Ti lascio il link al sito della Centrale per ulteriori informazioni. [A tavola] Proprio dietro l’angolo si trova La Mer du Nord, un’istituzione in città. Che faccia freddo o caldo, bisogna provare a gustare il loro street food di pesce da mangiare rigorosamente in piedi o al banco o ai tavolini disposti in piazza Santa Caterina. Si ordina in pescheria e il cibo viene cucinato al momento. Per chi vuole stare più comodo, a fianco della pescheria c’è il loro Oyster Bar, dove si possono gustare sempre piatti di pesce, ma stando seduti al calduccio. Indirizzo: Rue St.Catherine 45.CentralE for Contemporary Art, Bruxelles ph. smartraveller blog
Museo del Fumetto – E’ un museo tematico, assolutamente un must se sei appassionato di fumetti, ma anche per i curiosi che come me non possono resistere alla tentazione di conoscere nella patria del fumetto un po’ di storia e anche cosa e chi si cela dietro personaggi così famosi come Tintin, i Puffi, Lucky Luke, Gaston Lagaffe, ecc. In questo museo è impossibile non tornare un po’ bambini!! In più, l’esposizione si trova in un bellissimo edificio art nouveau, ancora una volta progettato da Victor Horta, quindi è anche l’occasione per godere dall’interno le linee tipiche di questa architettura. Tutte le info su orari e prezzi di ingresso al Museo sul sito ufficiale

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Cerco la tua somma,
il bordo del bicchiere in cui
il vino si fa luna e specchio,
cerco quella linea che fa tremare un uomo
nella sala di un museo
[Julio Cortázar]
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Bruxelles, Frites Tour

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