Stupore per l’Hangar Bicocca

Esterni Hangar BicoccaNel mio ultimo viaggio a Milano sono andata alla ricerca di luoghi che ancora non conosco, e ho scoperto una luogo che mi catturata, non posso non condividerlo, lontano dal fuggi fuggi e dal caos del centro, un posto dove conquistare una fetta di pace e tranquillità, seppur in un contesto dal carattere industriale, nel quartiere residenziale, terziario e “desolante” della Bicocca, in piena periferia nord, verso Sesto San Giovanni.
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Parlo dell’Hangar Bicocca, uno spazio industriale di più di 15000 mq nato dagli stabilimenti dismessi dell’Ansaldo-Breda, dove una volta ferveva il lavoro operaio, dedicato alla produzione di bobine per i motori elettrici dei treni, qui oggi si parla di arte contemporanea, in spazi riconvertiti egregiamente in luoghi espositivi e dedicati alla cultura, impressionanti quanto affascinanti.
Milano può dire di avere un polo dedicato all’arte contemporanea italiana e internazionale completamente gratuito
Metro Linea 5, Milano © smARTraveller
Per raggiungere gli hangar ho colto l’occasione di utilizzare la linea della M5 colore lilla, quella nuova senza conducente (!) e sono scesa a Ponale.
Una volta fuori dalla metro ho avuto modo di capire che questo luogo ancora è ignoto a non pochi abitanti della città meneghina. Ho chiesto indicazioni a due-tre passanti che non sapevano neanche esistesse…mah!?
Ingresso Hangar BicoccaL’impressione che si ha all’arrivo è di un ambiente diverso e dal sapore unico nel panorama italiano; si respira aria nuova, dinamica.
Il primo saluto lo da “La sequenza”, la grande scultura in ferro di Fausto Melotti, che ricorda le quinte di un teatro, che rappresenta un po’ la soglia, momento di passaggio all’arte del presente attraverso un grande maestro del recente passato. All’esterno i capannoni sono suggellati da una corazza di metallo che contrastano, invece, gli spazi interni, che offrono una visione a perdita d’occhio! Forse proprio questo cattura i visitatori ed ispira quegli artisti che vengono stimolati a produrre lavori realizzati ad hoc per questo sito.
Capannoni Hangar Bicocca
Hangar Bicocca. smARTravellerOltre alle interessanti esposizioni temporanee, di cui non parlerò perché appunto cambiano ciclicamente, all’Hangar Bicocca è possibile apprezzare l’installazione monumentale permanente di Anselm Kiefer, prolifico artista tedesco classe 1945. L’opera si chiama I Sette Palazzi Celesti, ed è collocata nella navata principale dell’hangar.

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Si tratta di sette torri alte fino a 18 metri, che lasciano senza fiato, pesanti ed in bilico, raccontano un cammino di conoscenza spirituale per arrivare al cospetto di Dio; la luce spettrale e teatrale scelta dall’artista ne risalta la natura di fantasmi architettonici, ruderi che ricordano un passato indefinito, confuso fra mitologie arcane e devastazioni recenti. Ciascuna delle torri è composta da moduli a pianta quadrata di identiche dimensioni sovrapposti gli uni agli altri, ma la giustapposizione è assai imperfetta, le torri sono in equilibrio precarissimo, che comunica un senso di disagio, come testimoniano anche i numerosi detriti, calcinacci e vetri, posti ai piedi delle costruzioni. oggi in esposizione permanente e divenuta oggetto di pellegrinaggio da parte degli amanti dell’arte contemporanea. L’installazione è data in comodato d’uso per 30 anni dal proprietario Pirelli Re.
Anselm Kiefer - I Sette Palazzi Celesti, Hangar Bicocca Milano © smARTraveller
Anselm Kiefer - I Sette Palazzi Celesti, Hangar Bicocca © smARTravellerLe attività dell’Hangar Bicocca sono molteplici, si può trovare oltre alle esposizioni che esplorano e mixano le diverse arti, una programmazione di eventi legati alla musica, al teatro, alla danza e alla letteratura, da feste con open-bar e iniziative simili, come l’aperitivo ecosolidale.
L’Hangar è pensato anche per i più piccoli, c’è l’HB Kids Room con i laboratori didattici pensati per le diverse fasce d’età e HB Lab, uno spazio polifunzionale dov’è possibile consultare magazine d’arte, assistere a conferenze o proiezioni. All’ingresso c’è l’info wall una parete multimediale di ben 9 metri di lunghezza che ti connette allo spazio espositivo dell’Hangar e con altri luoghi dell’arte contemporanea, e un’altra grande sala con tavolini, sedie e riviste di arte e architettura a disposizione dei lettori curiosi.
Hangar Bicocca MilanoA fianco all’offerta strettamente didattico-culturale dell’Hangar va ad aggiungersi il ristorante Dopolavoro Bicocca, che con il suo nome ricorda la storia industriale e operaia del quartiere, dove fare una merenda o l’aperitivo, oppure pranzare o cenare, o anche il brunch domenicale.
DopoLavoro Hangar Bicocca, Milano
Un gioiellino per chi ama l’arte contemporanea! Visitala e poi fammi sapere!!
[smARTinfo]
✓ Come raggiungere l’Hangar Bicocca qui;
✓ Orari ► Mostre: Gio-Dom 11.00-23.00 ► Ristorante Dopolavoro: Mer.12.00-15.30 • Gio-Ven-Sab-Dom 11.00-24.00
✓ Contatti Ufficiali  Sito Twitter  Facebook
✓ Sono possibili delle visite guidate gratuite, su prenotazione, la domenica alle ore 17.00, mentre per i gruppi organizzati autonomi (di 10 o più persone) è necessario scrivere a visiteguidate(at)hangarbicocca.org e in questo caso si può stabilire il giorno della visita. 
D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda [Italo Calvino]
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