Nel nome di Rosa

stendardi per le vie di Viterbo © smARTravellerIl 3 settembre, come ogni anno, un centinaio di forzuti uomini devoti a Santa Rosa, protettrice di Viterbo, sono pronti a sollevare “il campanile” alto circa trenta metri e pesante cinque tonnellate, sormontato dalla statua della Santa, e a condurlo in processione nel centro cittadino, in strade anche molto strette, così strette che coloro che la ammirano dalle finestre delle proprie abitazioni possono riuscire persino a toccarla.
Il trasporto della Macchina è una manifestazione molto popolare, tra le più antiche manifestazioni di culto profondamente radicate nella cultura locale e parte del patrimonio folkloristico non solo viterbese ma anche nazionale, che richiama qui ogni anno sempre più turisti. I numeri parlano di migliaia e migliaia di visitatori. Nel 2014 per la prima volta l’evento è stato patrocinato dall’UNESCO, che ha recentemente inserito nell’elenco delle tradizioni da tutelare la Macchina di Santa Rosa di Viterbo, come patrimonio immateriale dell’umanità.
Vetrine dedicate a Santa Rosa © smARTraveller
Santa Rosa Viterbo © smARTravellerIl Trasporto ha inizio alle ore 21:00 del 3 Settembre e segue un percorso ben preciso, lungo circa un chilometro e mezzo, che tradizionalmente prevede cinque soste intermedie e una durata totale di circa un’ora.
Percorso Tradizionale

Il Percorso Tradizionale della Macchina

Il tutto ha inizio a Porta Romana in Piazza San Sisto, dove nel mese precedente al trasporto la Torre viene installata e coperta da impalcatura a proteggerla. La sera dell’evento le strade interessate dalla processione vengono oscurate e la Macchina finalmente viene illuminata da centinaia di candele e luci elettriche.
La struttura e il design della Macchina viene rinnovata ogni cinque anni.Santa Rosa in allestimento a Porta Romana © smARTraveller

La Macchina celata prima dell'evento Viterbo © smARTraveller

I momenti forse più emozionanti sono la giravolta in Piazza del Plebiscito, dove i facchini fanno compiere alla Macchina di Santa Rosa un giro su se stessa, sempre in segno di riverenza verso la Santa, e poi “la girata” a piazza Verdi, quando i Facchini eseguono una manovra di svolta che li porta ad imboccare l’ultimo tratto….una salita lunga e ripida!! Questa è la via che porta al Santuario della Santa. Questa ultima tappa viene percorsa quasi di corsa, con l’ausilio di corde anteriori  e travi dette “leve” che spingono posteriormente. Ciò che colpisce sono le grida delle guide e del capofacchino che ordina con veemenza agli altri uomini i movimenti da eseguire, niente è lasciato al caso. [Durante tutto il percorso sarà possibile sentire più spesso questi ordini “Calare piano piano” oppure “sollevate e fermi”].Macchina di Santa Rosa, Viterbo
Facchini di Santa Rosa, Viterbo
La Macchina viene finalmente poggiata sui cavalletti nella piazza antistante il Santuario e lì rimane per alcuni giorni (ogni sera vengono, inoltre, accese le luci della torre).Quando la mastodontica torcia viene rilasciata sui cavalletti può dirsi concluso il trasporto: facchini, devoti, curiosi si sciolgono in un grande applauso, la città è in trionfo. La Macchina di Santa Rosa rimane esposta al Santuario per alcuni giorni successivi al 3 settembre.
Il santuario di Santa Rosa è il cuore religioso di Viterbo: qui è, infatti, venerato il corpo della protettrice della città, morta neanche ventenne nel 1251. L’edificio attuale fu costruito alla metà dell’Ottocento per volontà del cardinale Gaspare Pianetti; architetto ne fu Vincenzo Federici, mentre la cupola è opera di Arnaldo Foschini e fu realizzata nel 1913. All’interno, il punto focale è ovviamente costituito dalla cappella con il corpo di Santa Rosa, che si trova sul lato destro.

Santuario di Santa Rosa, Viterbo

[smARTips]
Il giorno dell’evento l’accesso alle strade è libero e gratuito; si possono prendere delle sedie messe a disposizione gratuitamente dall’amministrazione comunale di Viterbo (dietro versamento di un deposito cauzionale di 15€ da effettuarsi la mattina stessa dell’evento presso l’ex Tribunale in piazza Fontana Grande) ma sono solo 500 sedie, distribuite in più punti del percorso su presentazione del pagamento del deposito. Mentre i biglietti delle tribune allestite per assistere al trasporto vanno acquistati. Da fine agosto sono venduti presso la ex chiesa Almadiani in piazza dei Caduti. Dopodiché, i biglietti sono in vendita presso l’ufficio turistico in via Ascenzi 4, aperto tutti i giorni  dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19 e 30. Tel. 0761 325992. Inoltre si possono acquistare online sul circuito TicketItalia. Il costo è di 35 euro per le tribune di piazza del Plebiscito e di 30 euro per tutte le altre. Piazza Fontana Grande Viterbo © smARTraveller
preparativi per il trasporto della macchina di Santa Rosa © smARTraveller
Tribune per assistere al Trasporto ph. smARTraveller blog
L’altra opzione per assistere al passaggio della Macchina di Santa Rosa è farlo in piedi. Se vuoi stare tra le prime file per vedere il trasporto da vicino, ti consiglio di recarti a Viterbo entro le ore 16. Vista la grande affluenza di pubblico e le restrizioni, arrivare più tardi può significare avere difficoltà nel passare e trovare posto comodo. Tuttavia, anche arrivando più tardi, riuscirai comunque a vedere la macchina. Ad esempio se arrivi in piazza del Plebiscito o a Piazza Verdi (detta anche piazza del Teatro) verso le 20, potrai godere comunque dello spettacolo, ma non in prima fila.
A Viterbo è possibile visitare il Museo delle macchine di Santa Rosa, in via S. Pellegrino 60. Orari di apertura: 1 ottobre – 31 marzo (venerdì, sabato e domenica ore 15.00 – 17.30) | 1 aprile – 30 settembre (dal mercoledì alla domenica ore 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00). Il museo, a ingresso gratuito, è ospitato dalla sede sociale del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e comprende uno spazio espositivo-didattico presso il quale sono visibili alcuni modellini in scala delle varie macchine di S. Rosa succedutesi dal 1924.
La tradizione non consiste nel conservare le ceneri ma nel mantenere viva una fiamma [Jean Jaurès]

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