Gianicolando

O Roma o morte, Epopea Garibaldina, Gianicolo, Roma smARTraveller

Legato nel nome al culto di Giano, il dio bifronte protettore dei passaggi e delle soglie, l’altura del Gianicolo, che sin da tempi remoti rappresentò la porta di Roma, è oggi un luogo cult tra i Romani.
Generazioni di bambini hanno speso ore liete da queste parti – a mangiare un gelato, a guardare uno spettacolo delle marionette o a passeggiare in sella ad un pony – un luogo che si torna a scoprire da adolescenti con il primo amore e da adulti per un aperitivo con l’affaccio più affascinante di Roma su Roma.
Il Gianicolo è uno dei luoghi più belli della città: c’è la terrazza panoramica, il Fontanone, la quercia del Tasso, Villa Sciarra, Villa Lante e il meraviglioso complesso di San Pietro in Montorio.
streetART al Gianicolo, smARTravellerChi visita la Capitale raggiunge questa Passeggiata meno frequentemente rispetto al Pincio, perché effettivamente un po’ fuori dagli itinerari del centro storico, ma chi arriva fin qui sarà premiato dal suo fascino e dall’ampiezza quasi sconfinata dell’orizzonte, da dove ammirare cupole, palazzi, il Vittoriano, San Giovanni e i Monti Laziali sullo sfondo…e tanto altro.
La Passeggiata del Gianicolo, però, non è solo un punto panoramicoPanorama dal Gianicolo, Roma, smARTraveller Epopea garibaldina
Garibaldi al Gianicolo, Roma, smARTravellerInnanzitutto, per chi ama la storia, questo luogo ha fatto da sfondo all’epopea garibaldina, qui i sostenitori della Repubblica Romana organizzavano la difesa dai francesi. A ricordarlo la statua di Garibaldi a cavallo che dal colle dirige il tiro sui nemici, con la scritta “O Roma o Morte” e la statua di sua moglie Anita in un piazzale diverso, un po’ più in là lungo la Passeggiata.Busti Marmorei del Gianicolo, Roma, smARTraveller
Busto del Gianicolo, Roma
La Passeggiata del Gianicolo è ricchissima, lungo i giardini si ergono busti marmorei a ricordare decine e decine di protagonisti che hanno perso la vita nelle fasi più sanguinose, la bellissima Villa Lante, oggi sede dell’ambasciata svedese presso il Vaticano.
Mezzoggiorno col botto
Cannone del Gianicolo www.smartraveller.itOgni giorno a mezzogiorno dal 1847 spaccate, che ci sia il sole o il cattivo tempo, lo sparo del cannone posto sotto la terrazza del Gianicolo risuona sopra i tetti della città, un rito che richiama al colle grandi e piccoli. Lo sparo quando venne introdotto fu una rivoluzione per Roma, e invece nonostante il tempo continua a resistere, anche se per un periodo dal ’39 al ’59 fu sostituito da una sirena 😦
Villa Lante al Gianicolo, gemma all’orizzonte
Villa Lante, Gianicolo © www.smartraveller.itLa sobria Villa Lante gode di una posizione incredibile su tutta la città. Risale ai primi del XVI secolo voluta da un ricco toscano con amicizie pontificie, per passare alla famiglia Lante nel 1551, che ne furono proprietari per più di 250 anni, poi fu in mano ai Borghese dal 1817. Gli Helbig la acquistarono nel 1909 e la rivendettero in seguito alla stato finlandese, che ne ha fatto l’Ambasciata presso il Vaticano, nonché l’Istituto Romanum Finladae, che si occupa di archeologia.
Il Faro sul Tevere
Poco più avanti si trova il Faro, disegnato da Manfredo Manfredi nel 1911 e donato alla Capitale dagli italiani di Argentina ed è una curiosità pittoresca quando la sera proietta fasci di luce tricolore di particolare effetto. Dal faro si gode sempre di un bel panorama sulla città.
Quercia del Tasso
In fondo alla Passeggiata s’incontra l’antico tronco, corroso dal tempo, della Quercia del Tasso. Una lapide ricorda che all’ombra di questa quercia, il poeta durante il suo soggiorno romano aveva l’abitudine di sedervisi sotto e meditare qui. Nel 1843 fu colpita da un fulmine e da allora è sostenuta da travature di ferro. Ai piedi della quercia, scendendo una rampa di scale in cotto, c’è un piccolo anfiteatro, uno spazio scenico risalente a 3 secoli fa, voluto da San Filippo Neri, che veniva con i suoi allievi per istruirli nell’arte della musica e del dramma sacro. Oggi la tradizione teatrale continua.
Spero di averti incuriosito, ora se sei a Roma, non puoi perderti una passeggiata in questa cornice meravigliosa che è il Gianicolo!
[smARTip] Due autobus raggiungono il Gianicolo: 870 e 115; altrimenti, bando alla pigrizia, 30 minuti di sana passeggiata in salita da Trastevere.
Esistono cammini senza viaggiatori. Ma vi sono ancor più viaggiatori che non hanno i loro sentieri [Gustave Flaubert, Lettera a Louise Colet]
© www.smartraveller.it
Ti piace ciò che hai letto? Follow “smARTraveller” and always be in the know
twitterfacebookPinterestinstagram
Annunci

Un pensiero su “Gianicolando

  1. Pingback: Cercavo la grande bellezza | smARTraveller

Se ti va di lasciare un tuo pensiero, puoi farlo qui sotto ▼ Please Feel Free To Leave Your Comments Below

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...