Scopri la storia antica dell’esotica Essaouira

Essaouira, Porto, smARTravellerAffacciata sulla costa atlantica del Marocco, Essaouira è una cittadina dal sapore ibrido, che sa di Maghreb e di Mediterraneo.
Il color sabbia delle mura di cinta si mescola al vivace blu ed al bianco abbagliante delle abitazioni, cui si aggiungono i colori delle lunghe “djellaba” indossate dagli uomini e quelli delle spezie vendute nei bazaar. Questo mix pazzesco apparentemente fuori logica, a ben guardare ha un senso…basta guardare alla storia della città che nel corso dei secoli è stata nelle mani di culture ed etnie diverse tra loro, dai berberi, ai romani, ai francesi. Tutte queste influenze si sono unite insieme e hanno dato vita ad una città ammaliante, capace di segnarti, come è successo a me 😉 Mura Fortificate, Essaouira, smARTraveller
Artigianato Essaouira, Lavorazione Thuy, smARTraveller
Alla storia di Essaouira aggiungi il fatto che questo luogo gode di 300 giorni all’anno di sole e temperature miti costanti, hai praticamente la destinazione perfetta per un evasione di un weekend o per una vacanza esotica a poche ore di volo da casa.
Sawira mi ha catturata la prima volta che ci ho messo piede a da quel momento ci torno molto molto spesso, ma prima di raccontarti la mia Essaouira, voglio condividere con te la storia di questa città di porto, tutta salsedine e vento.
Essaouira è una piccola città ma con una storia lunga ed intrigante. Diverse civiltà e gruppi religiosi sono stati protagonisti ad Essaouira – come del resto del Paese in generale. Questa cittadina è innanzitutto un porto naturale, uno dei pochi lungo costa atlantica del Marocco, e questo ha dato a Sawira, come comunemente viene chiamata, un’importanza non di poco conto. Ho letto che i primi berberi sono arrivati nella zona intorno all’8000 a.C ma per di qua sono passati anche i Fenici, tra il XII e il VII secolo a.C. facendone un loro avamposto commerciale e, per non farsi mancare niente, fu anche sotto dominazione dei Cartaginesi. Tradizioni Berbere, Essoauira, smARTravellerNel 146 a.C., dopo la caduta di Cartagine, l’influenza romana in Nord Africa, portò alla fondazione di diverse città dell’odierno Marocco. I Romani vennero a Essaouira nel I secolo d.C. per l’estrazione di porpora dai crostacei locali e per la produzione di legno intarsiato, ancora parte dell’artigianato tipico. Il declino dell’Impero Romano espose il Marocco, come le altre terre di frontiera, alle invasioni barbariche. Nel 429 d.C., provenienti dalla Spagna, 80.000 Vandali (calati in precedenza dall’Europa Settentrionale), arrivarono sulle coste marocchine, sconfissero i Romani e distrussero i loro insediamenti. I Vandali non stabilirono un controllo duraturo da queste parti, infatti, dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, i Bizantini, sotto Giustiniano (533), riuscirono a rientrare in possesso delle province nordafricane, cos’ Essaouira fu occupata, e il cristianesimo venne introdotto. Il dominio bizantino coincise con un breve periodo di splendore, destinato a essere interrotto dalla prima ondata di Arabi verso la fine del VII d.C. secolo, che fondarono la prima dinastia di Sultani, e quindi l’avvento dell’Islam, che cominciò ha trovare proseliti tra i berberi.Essaouira, Spiaggia
Dal X secolo d.C. Essaouira divenne un porto strategico importante, per questo fu fortificata e chiamato Mogdul, in nome del marabout berbero, Sidi Mogdul, oggi sepolto a pochi chilometri di distanza nei pressi di un faro. Nel secolo successivo i berberi del Sahara occidentale presero controllo del Marocco e via via conquistarono la Spagna e il Portogallo. L’impero arabo al suo apice si estendeva dalla Spagna a Tripoli e produsse un boom di architettura moresca e la fondazione di diverse università islamiche. Da metà XV secolo l’impero crollò e le varie tribù locali persero il controllo del Marocco, e i musulmani furono cacciati dalla Spagna, trovando rifugio in Marocco.
I Portoghesi occuparono alcune zone del Marocco, creando centri commerciali. Essaouira era uno di questi. Fortificarono la città e cambiarono il nome in Mogadura, la “ben custodita”. I Portoghesi lasciarono il paese nel 1541. La Skala, Essaouira, Marocco, smARTraveller
La fondazione dell’attuale città risale al 1764 ad opera del sultano alaouita Sidi Mohammed ben Abdallah, che decise di creare un porto industriale e militare che contrastasse quello di Agadir. Fu incaricato un architetto francese che diede un’impronta un po’ più europea. In questo periodo venne chiamata Essaouira, in arabo “luogo fortificato”. Vennero erette le mura fortificate affacciate sull’oceano e dotate di artiglieria pesante, ancora oggi sistemata sui merli della fortezza. Questa è la zona detta “Sqala”, così come fu eretta la fortificazione verso l’entroterra, a difesa dagli attacchi delle tribù insorte.
A metà del XIX secolo un terzo della popolazione di Essaouira era ebrea, la maggior parte poi emigrata in Israele, qui ancora si conservano due sinagoghe. Sinagoga Essaouira, Marocco, smARTravellerA fine secolo Essaouira era l’unica città marocchina aperta al traffico commerciale con l’Europa – fatta eccezione di Tanger. Purtroppo alla fine del XX secolo il sultano del Marocco sotto il peso dei debiti, lasciò aperta la strada ad un intervento straniero.
I Francesi e gli Spagnoli, come sappiamo, presero il controllo del paese spartito in base al Trattato di Fès del 1912.
Alcuni governanti locali hanno continuato a collaborare con i francesi in cambio di potere e privilegio. Essaouira declinò commercialmente parlando sotto il protettorato francese, vennero favoriti i porti di Agadir e Casablanca.
Gli anni ’30 e ’40 videro l’ascesa del nazionalismo marocchino, ma solo nel 1956 il protettorato si sciolse e il Marocco divenne indipendente. A quel punto, il sultano Mohammed V cambiò il suo titolo di re
Jimi Hendrix street art in Essaouira, SmARTraveller
Scorcio Medina, Essaouira, smARTraveller
E poi arrivarono gli Hippies!
Eh sì negli anni ’60 il Marocco ed Essaouira hanno rappresentato una delle mete ideale di molti hippies e da allora ha aperto definitivamente le porte al turismo.
Quanto alla situazione politica, ti rimando ai libri di storia contemporanea e all’attualità.
Scopri in quest’altro post cosa porta migliaia di visitatori e appassionati di world music a Essaouira!

Soltanto la musica è all’altezza del mare [Albert Camus, Taccuini, 1935/59]

Ti piace ciò che hai letto? Follow “smARTraveller” and always be in the know.

twitterfacebookPinterestinstagram

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Advertisements

Un pensiero su “Scopri la storia antica dell’esotica Essaouira

  1. Pingback: Gnawa experience a Essaouira | smARTraveller

Se ti va di lasciare un tuo pensiero, puoi farlo qui sotto ▼ Please Feel Free To Leave Your Comments Below

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...