E la luna bussò

Luna Piena, Festa di Metà Autunno, CinaIn Cina, ogni anno a settembre (quest’anno 26 e 27) si celebra la Festa di Metà Autunno [Zhongqiu Jie / 中秋節 ] altrimenti detta Festa della Luna, una delle tradizioni più sentite e famose del paese, che cade il giorno in cui la Luna si trova alla massima distanza dalla Terra e in nessun altro momento è così luminosa – Aaah romantici i cinesi 😊
Nel periodo in cui vivevo in Cina ho fatto presto i conti con le tradizioni del posto, che ti avviluppano, come giusto che sia, e ben presto ho compreso l’importanza di conoscere i loro calendari cadenzati da festività che si dipanano in momenti ben diversi dell’anno rispetto ai nostri.
Ed è così ti trovi a festeggaire il capodanno tra gennaio e febbraio, le barche di drago (o Festa di Duanwu) a giugno, e la Luna a settembre. Eh sì, la Festa della Luna.
Una festa che ha 3000 anni di storia, carica di significato poetico e di leggenda, che si tiene a partire dal quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario cinese, che tradotto cade tra la seconda metà di settembre ed i primi giorni di ottobre, in un periodo piuttosto vicino all’equinozio d’autunno. 
Tradizionalmente è collegata al termine della raccolta di frutta, verdura e grano, tanto che anticamente nelle case veniva creato un altare dove venivano posti, come offerta di ringraziamento, cibo e frutta. Oggi questa festa simboleggia la famiglia riunita nel suo insieme, ed è così che milioni di cinesi si riuniscono per trascorrere insieme questa serata.
[La Leggenda]
La celebrazione della Festa di Metà Autunno è strettamente associata alla leggenda di Hou Yi, un guerriero divino che eccelleva per audacia e bravura, e Chang’e, la dea lunare dell’immortalità. Come tutte le leggende anche questa è difficile da afferrare e, va detto, ve ne sono molte versioni.
La popolare leggenda narra dell’Imperatore di Giada, signore dei cieli, e dei suoi dieci figli ribelli. Un giorno, essi si trasformarono in dieci soli, che iniziarono a far bruciare la Terra dall’alto. Nel tentativo disperato di arginare l’operato dei figli, l’imperatore di Giada convocò l’arciere Hou Yi, per scendere sulla Terra ad aiutare il genere umano. Ricevuto l’ordine, Hou Yi scese nel mondo terreno con la bellissima moglie Chang’e. Hou Yi cercò di persuadere con belle parole i dieci soli a comparire uno per volta. Tuttavia, gli orgogliosi fratelli non si curarano di Hou Yi, anzi si fecero ancora più feroci, avvicinandosi ulteriormente alla terra e provocando maggiori incendi.
Hou Yi

Hou Yi

Non sopportando più la sofferenza degli umani e le nefandezze compiute dai figli dell’Imperatore, Hou Yi fu costretto a tirar fuori arco e frecce divini, colpendo in un attimo nove di loro, lasciando in vita solo uno, per dare alla Terra luce e calore.  Venuto a conoscenza dell’accaduto, l’Imperatore di Giada s’infuriò e bandì Hou Yi e la sua bella moglie Chang’e dal Cielo, privando loro dell’ immortalità. Essi furono costretti a vivere sulla Terra come comuni mortali.
Benché fosse un eroe dell’umanità, Hou Yi aveva un solo desiderio: evitare la morte che attendeva tutti i mortali e tornare in Cielo con la sua amata sposa. Lei, almeno, non meritava di soffrire. Hou Yi si ricordò che la Regina Madre dell’Occidente, che abitava sulla Terra, possedeva una rara provvista di elisir dell’immortalità. L’arciere, pieno di speranza, iniziò un duro viaggio per chiedere il suo aiuto.
Dopo varie peripezie, Hou Yi raggiunse finalmente il palazzo della Regina, la quale apprendendo la storia dell’arciere, gli consegnò il rimedio, ma con un avvertimento: “Bevendo metà dell’elisir otterrai la vita eterna. Bevendolo tutto, invece, potrai salire in Cielo come un immortale compiuto”. Metà per sé e l’altra metà per sua moglie. Era tutto ciò che Hou Yi poteva sperare.
Quando Hou Yi ritornò, Chang’e era entusiasta per il successo del suo viaggio. Mentre suo marito riposava, non poté desistere dal dare un’occhiata al farmaco divino che egli aveva portato. La sua smania di divenire immortale la tentò, inducendola a bere tutta la pozione. Poco dopo i suoi arti divennero leggeri e iniziò a volteggiare nel cielo, contro la sua volontà.
chang'e

Chang’e

Essendo una divinità bandita dal cielo, non poteva farvi ritorno, ma anche la Terra ormai non era più raggiungibile. Le divinità dei Cieli punirono Chang’e per questo suo gesto esiliandola sulla Luna, dove la dea desolata, trascorse la sua esistenza in compagnia di un coniglietto. Il marito Hou Yi, fu invece condannato a vivere sulla Terra come un uomo comune.
Il tentativo d’ascesa di Chang’è verso i cieli degli immortali coincide proprio con il giorno della Festa della Luna, ed è così ad ogni ricorrenza di questa data, si ricorda come Chang’e venne sopraffatta dai rimorsi, ricordando nostalgicamente Hou Yi.
[Yuebing—i dolci della luna]Dolcetti della Luna, Cina - Festa di Metà Autunno
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Come ogni festa che si rispetti, anche la Festa di metà autunno ha le sue prelibatezze tradizionali. Durante questa giornata, le famiglie aspettano insieme il tramonto e quando la luna è alta in cielo, si consumano e vengono offerti i dolcetti simbolo della festival: gli Yuebing, i dolcetti della luna o mooncake. I dolci di luna sono anche regalati durante le visite a parenti e amici. Alla vigilia della festa, i negozi e supermercati offrono un’ampia scelta di confezioni, da portare in dono la sera della riunione familiare. Dolcetto della Luna, Mooncake, Festa Metà Autunno, CinaQueste tortine sono delle vere e proprie bombe caloriche, hanno dei ripieni spessi e pastos e possono essere sia salati che dolci, ma il ripieno originale sarebbe di crema di fagioli dolci o pasta di semi di loto, avvolta in una crosta sottilissima. All’interno di questo piccolissimo dolce sono racchiusi tutti i desideri e le speranze dei cinesi riguardo alla famiglia e alla felicità. Le torte lunari vengono solitamente consumate come accompagnamento al, la bevanda più comune in Cina.
***
[Curiosità]
In occasione della Festa della Luna:
  • Si usa accendere e far volare lanterne oppure appenderle sui rami o sculture in giro per le città.
  • Si brucia dell’incenso in onore di divinità quali Chang’e, la dea della luna
  • Si pratica la Danza del leone
lanterne rosse
lantern-festivalPer millenni i cinesi hanno collegato le vicissitudini della vita con le fasi lunari, ovviamente la storia cambia e probabilmente oggi i cinesi non hanno più il tempo di fermarsi e riflettere su questo metodo interpretativo della vita, ma l’occasione della festa di metà autunno rimane comunque un momento speciale per dare un’occhiata in cielo e pensare alle persone più care.
Ma che dolce delirio è il loro, allorché si fabbricano mondi senza fine, allorché misurano con il pollice e con il filo, sole, luna, stelle, sfere [Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia, 1511]
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