TRa CiELo E TeRRa

Nun Kun Himalaya India

I fly like paper, get high like planes | If you catch me at the border I got visas in my name” [Paper Planes, M.I.A. , Kala, 2007]
Il monte Kun assieme alla vetta gemella Nun (nella foto di copertina) sono tra i più alti pilastri della catena himalayana del Kashmir, in India. Le Vette Gemelle si trovano nella regione Transhimalayana di Ladakh, un vasto territorio montuoso nel nord-ovest dell’India, situato tra la principale catena dell’Himalaya e l’altopiano del Tibet. La regione del Ladakh è una divisione dello stato federato indiano di Jammu e Kashmir.
Colgo l’occasione di parlare di questo territorio per via del centenario (1913-2013) della prima conquista della vetta gemella Kun (mt. 7.077) ad opera dall’italiano Mario Piacenza, un imprenditore laniero del biellese, amante della montagna e dell’alpinismo, assieme Lorenzo Borelli e la guida alpina Joseph Gaspard.
Questa zona dell’India, aperta al turismo dagli anni ’70, è ancora oggi definita con espressioni particolari: “paesaggio lunare”, “piccolo Tibet”, “ultima terra spirituale”, “ShangriLa”, ed è un’ottima meta non solo per gli alpinisti (le arrampicate sono possibili da giugno a settembre) e per coloro che amano il trekking un po’ impegnato, poichè le quote elevate di questa zona comportano fatica e richiedono preparazione fisica, dovuta anche alla riduzione di ossigeno, dal momento che ci sono dei trail a 5000 mt, ma anche per i viaggiatori amanti dell’avventura tout court, che amano percorrere anche strade lunghe e tortuose pur di raggiungere dei luoghi incontaminati e apparentemente dimenticati! 😀
Leh è il capoluogo della regione, situata a circa 3.500 m di altitudine ed è una città di grande importanza strategica, essendo storicamente il punto di comunicazione fra India e Tibet, ma nonostante questo, la posizione geografica ne ha favorito l’isolamento [le due attuali strade di accesso furono costruite in fretta e furia dall’esercito indiano negli anni ’60 per fronteggiare la minaccia delle pressioni cinesi che, avendo inglobato il Tibet, premevano per accaparrarsi anche questi territori].
Leh MonasteroViaggiare in Ladakh consente di entrare in contatto con ritmi di vita per noi ormai sconosciuti. Questa parte dell’India è davvero un altro mondo, un mondo “rarefatto”, non solo per via dell’altitudine, ma anche per la sua sublime bellezza, che stupisce il viaggiatore alla scoperta del mito di Shangri-La.
È una terra abitata da un popolo mite che vive in un ambiente molto duro, che ti lascia riscoprire la dimensione umana fatta di onestà e rispetto; è una terra di paesaggi spettacolari, e insoliti allo stesso tempo, perché conformata da due fiumi ampissimi con dune di sabbia, montagne innevate a fare da cornice e la bellissima regione dei laghi; è una terra dalla lunga e altissima tradizione spirituale, con i suoi innumerevoli monasteri buddisti, avamposto del buddismo tibetano.
Pangong Lake, LadakhOrganizzarsi per un viaggio in Ladakh non è un’impresa complicata, e nemmeno troppo costosa. Importante è tenere presente le tempistiche per raggiungerlo, soprattutto se si sceglie di arrivare via terra (che è un viaggio nel viaggio, devi tener presente che si trattano di 1200 km circa da Delhi, idem in macchina, meglio fuoristrada). In ogni caso, per chi vuole intraprendere il viaggio via terra il consiglio è raggiungere Manali con un bus notturno  (circa 12 ore ed un costo di 15€), prendersi del tempo per visitare questo villaggio di montagna, per poi iniziare la salita fino a Leh, passando per Keylong dove sarebbe il caso di spezzare il viaggio per evitare mal di altitudine (da Manali a Leh sono circa 470 km, con altitudini comprese tra 4000 a 5300 mt circa). La strada Manali a Leh è aperta da Giugno a Settembre. Noleggiare una jeep con autista direttamente a Manali non è per niente difficile, la città è disseminata di agenzie. Affittare una macchina con autista ti darà la possibilità di fermarti dove e quando vuoi!
Se si ha meno tempo a disposizione, i voli da Delhi a Leh sono giornalieri e in diversi orari, a partire dalle 5 di mattina, e a seconda di quando prenotiamo possono costare da 100€ a 200€ A/R. Più tardi si acquista il biglietto, più alte la probabilità di volare nelle ore più tarde della giornata. Dai un occhio su Air India o Jet Airway. Assolutamente consigliati almeno due giorni di permanenza a Leh (almeno uno se vi si giunge via terra) per l’adattamento alle alte quote.
Il Ladakah è un mix di cultura, religione e natura [e sport] ed è, a mio parere, un’ottima idea per un viaggio diverso, a contatto con la natura e fuori dal comune. Se vuoi maggiori informazioni logistiche o consigli scrivimi pure attraverso un commento!
Se desideri vedere le valli, sali sulla cima della montagna; se vuoi vedere la cima della montagna, sollevati fin sopra la nuvola; ma se cerchi di capire la nuvola, chiudi gli occhi e pensa [Kahlil Gibran]
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3 pensieri su “TRa CiELo E TeRRa

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